Rocco Derosa: 10 agosto 2010

roccoderosaSi apre con un evento speciale di grande suggestione il LFF 2010: la notte di San Lorenzo, il pianista e compositore lucano Rocco De Rosa, in uno spettacolo di grande lirismo, commenta al pianoforte “Il Monello”, il capolavoro di Chaplin. Il rapporto tra musica e cinema o in genere, tra musica e immagini ha da sempre caratterizzato la ricerca musicale di Rocco De Rosa non solo per la grande passione che lega il musicista all’arte cinematografica ma anche per una naturale forza “visiva” delle sue composizioni. Non a caso le sue musiche sono state scelte da registi quali Olmi, Moretti, Maselli. L’idea che il cinema, fruito nella sua dimensione originaria possa raggiungere livelli di emozione o di divertimento così alti spesso risulta per gli spettatori del tutto inaspettata e nel caso di Chaplin il coinvolgimento riguarda sia gli adulti che i bambini. Attraverso l’improvvisazione e l’emozione del momento il pianista segue e commenta la storia sequenza per sequenza. I riferimenti stilistici alla musica d’epoca o alla  colonna sonora originale sono solo lontanamente evocati e quello che si ascolta è uno stile moderno ma nello stesso tempo classico nel senso che viene restituita una melodicità e un’espressività avvertita come “familiare”, naturale, attraverso una sensibilità moderna. Rocco De Rosa vive e lavora a Roma dal ’95. La sua attività musicale si divide tra il lavoro di compositore in diversi ambiti artistici in particolare cinema ( Moretti, Olmi, Reali. Miniero, Genovese, La Nubile, Astuti etc) documentari, televisione, teatro e danza. Come pianista dirige per molti anni il gruppo multietnico “Hata”, un progetto nato in seguito alla pubblicazione nel 1996 del cd “Trasmigrazioni” curato dallo stesso De Rosa con Daniele Sepe e Paolo Fresu. “Hata” è anche il titolo del cd pubblicato nel ’98,da cui la Putumayo World Music di New York ha scelto il brano “Malonghi”, (scritto da Rocco De Rosa e cantato da Martin Kongo) per inserirlo nella compilation “One World,Many Cultures”dove sono presenti artisti quali Alan Stivell ,Youssou N’Dour, Cheb Mami .Ziggy Marley Il suo penultimo lavoro “Rotte Distratte” della fine del 2002 ha rappresentato un ritorno alle sonorità e alla musicalità più strettamente legate alla cultura mediterranea attraverso un particolarissimo incrocio tra minimalismo, jazz e musica popolare. E’ stato presente nelle edizioni del 2003 ,2004 e 2006 di Letterature – Festival internazionale di Roma, commentando al pianoforte i testi letti dagli autori Paco Ignacio Taibo II, Hanif Kureishi,Colson Whitehead, Abasse Ndione ,Richard Ford e Sandro Veronesie dagli attori Paolo Bonacelli, Sandro Lombardi, Licia Maglietta, Valeria Golino e Isabella Ferrari.

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