agosto 12, 2011

11 agosto: incontro con i registi

news_2011Nel secondo giorno del Festival prosegue la programmazione dei corti in concorso. Prevista la proiezione del Blocco Film D e del Blocco Film E. Stimolanti e d’impatto saranno gli incontri con i registi degli “Extra” in programma, una delle novità dell’edizione 2011. In questo senso è da segnalare il debutto nel Festival lucano di Adelaide De Fino, giovane regista potentina con la sua prima opera “Rimettiti il cappello”. Uno specifico focus di discussione si aprirà con Antonello Faretta, cineasta potentino, che presenta il suo corto fuori concorso “Il Giardino della Speranza”. L’opera sta riscuotendo successo per le presentazioni al Film Festival di Rotterdam – il Frontdoc-Best-Film –, e al Festival Hotdocs di Toronto. Narra la vera storia di Marco Lopomo, ragazzo potentino affetto dalla Sla (sclerosi laterale amiotrofica) che sarà presente al Lff. Lopomo porterà una testimonianza di coraggio e forza di volontà che gli permettono di sfidare l’affaticamento fisico e oltrepassare barriere e ostacoli creati dalla malattia. “Il Giardino della Speranza – dice Antonello Faretta – è un film dedicato a tutte queste persone che vivono in un limbo sospesi tra una vita e l’altra, a tutti questi meravigliosi autori senza voce”. Di origine tedesca è il film “Renn, wenn du kannst” del filmaker Dietrich Bruggemann, proposto tra gli extra del Lff. È stato presentato al 60° Festival di Berlino nel 2010 nella sezione “Perspektive Deutsches Kino”. Racconta l’intersecarsi delle storie di tre giovani: Benjamin, ragazzo vivace ma condannato a trascorrere la sua vita su una sedia a rotelle; Christian, l’assistente domiciliare che gli fa compagnia; Annika, violoncellista. Il caso fa incontrare i tre ragazzi che diventano inseparabili fin quando Annika dovrà scegliere tra Christian e Benjamin, sfide del tutto diverse. “Renn, Wenn Du Kannst” è una produzione proposta dall’Istituto Goethe di Napoli che consente al Festival di aprire ad un partnership importante e dai sicuri sviluppi futuri.
In programma è anche l’extra “Stand by me” del regista bernaldese Giuseppe Marco Albano, quest’anno parte della giuria del Lff. L’opera offre inconsueti spunti di riflessione per un confronto tra la finzione e la realtà. L’ambientazione materana, l’originalità di trattare con umorismo e inventiva l’apparente tema cupo del culto dei defunti rendono certa la riuscita del corto, già vincitore dell’edizione 2011 del Capri Art Film Festival. La proiezione è inserita nell’intreccio che porta a Pisticci Alberto Rubini (attore in Stand by Me e capostazione nella vita) ed il più celebre figlio, Sergio Rubini, attore e regista di fama, del quale sarà proiettato “L’Uomo Nero”. Il Terrazzo della Casa della Cultura sarà invece teatro di un appuntamento speciale che caratterizzerà la programmazione notturna. Giuseppe G. Stasi racconterà la sua originale esperienza da youtuber a margine della proiezione di alcuni corti realizzati espressamente per la famosa piattaforma web insieme a Giancarlo Fontana, per una collaborazione tutta materana che, partendo dalla valorizzazione dei nuovi linguaggi della comunicazione visiva, ha spianato ai due giovani professionisti la strada di una proficua collaborazione con Sky.

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